I Comandanti del “Corpo dei Civici Pompieri di Perugia” e del “Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco della Provincia di Perugia”

Il primo Comandante del Corpo dei Civici Pompieri di Perugia fu il Cav. Zeno Buranelli, Aiutante Ingegnere del Comune, che rimase in carica dal 1871 al 1906, anno in cui lasciò la carica per raggiunti limiti di età. Egli, con grandissimo entusiasmo assolse in modo egregio il difficile compito di organizzare e regolamentare ex novo l’attività dei pompieri.

Al Cav. Buranelli successe il Geom. Manlio Carattoli che rimase in carica dal 1906 sino al 1931.

Egli proseguì nella linea del suo predecessore riuscendo anche a superare diversi ostacoli che fino ad allora sembravano invalicabili. A suo merito va una prima opera di modernizzazione del Corpo, opera necessaria visto il progressivo avanzare delle nuove tecnologie.

Nel 1931, al Geom. Carattoli subentrò l’Ing. Gustavo Lelli che rimase in carica anche dopo la “provincializzazione” del Corpo (avvenuta, come detto, nel 1935) fino al 1940. Durante il periodo di comando l’Ing. Lelli proseguì nell’opera intrapresa dai suoi predecessori battendosi in particolar modo per una nuova e più moderna regolamentazione dei servizi di estinzione. Fu proprio durante il suo periodo di comando, e precisamente nel 1932, che venne emanato dal Podestà di Perugia un nuovo e più moderno Regolamento per il Corpo dei Vigili del Fuoco.

All’Ing. Lelli subentrò nel 1940 il Geom. Ivo Donnari il quale, dal dicembre1941 (data di emanazione della legge di istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) gestì l’epocale passaggio dai “Civici Pompieri” alla struttura statale divenendo, quindi, anche il primo Comandante del Comando Provinciale di Perugia.

 

(testo e immagini liberamente estratti dalla pubblicazione edita nell’anno 1971 dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Perugia in occasione del centenario dell’istituzione del Corpo dei Pompieri di Perugia)